Visita Anestesiologica

LA VISITA ANESTESIOLOGICA

La visita ha lo scopo di valutare l’animale prima dell’anestesia, raccogliendo dal proprietario le informazioni utili, visitando l’animale dal punto di vista clinico e strumentale ed esponendo la necessità o meno di accertamenti ulteriori;
attribuire al soggetto la classe di rischio per la procedura, informandone correttamente e chiaramente il proprietario, così da evitare dubbi, fraintendimenti, timori infondati;

La visita è indispensabile per scegliere la tecnica anestesiologica più adatta, in relazione alle caratteristiche del paziente ed al suo stato clinico, alla procedura chirurgica/diagnostica, alla gestione postoperatoria.

La visita anestesiologica che facciamo qui all’Ospedale Veterinario San Concordio si inquadra nell’ambito della valutazione prechirurgica del paziente, effettuata in compartecipazione da chirurgo e anestesista

“La visita anestesiologica serve all’anestesista ad avere un primo contatto sia con il paziente, in modo da conoscerlo, visitarlo, valutarlo, vedere se sono necessari ulteriori accertamenti dello stato di salute, sia con il proprietario, colui che meglio di chiunque altro può informarlo del carattere, del passato, della storia sanitaria del proprio animale”.

Esattamente come in Medicina Umana, nessuna anestesia sarà mai sicura al 100%, come per noi, anche in un soggetto giovane e sano il rischio anestesiologico non potrà mai essere assente: proprio per questo l’anestesia è una delle procedure che più spaventano il proprietario.

I timori che si sviluppano risultano però, molto spesso, in gran parte infondati: anche soggetti anziani o con patologie, dopo adeguata valutazione e stabilizzazione, nella maggior parte dei casi possono essere messi in grado di sopportare un’anestesia, se necessario.

Con la visita anestesiologica, inquadrando la situazione del soggetto, possiamo illustrare e quantificare con chiarezza il rischio anestesiologico, informando il proprietario sugli eventuali problemi annessi e connessi e sulle tecniche e le strategie che utilizzeremo per ridurli al minimo, per avvicinarci il più possibile a quel tanto desiderato 100% di sicurezza durante l’anestesia.

“Contestualmente poi anche il chirurgo fornirà tutte le spiegazioni circa le dinamiche dell’intervento, i benefici ed i rischi relativi, il decorso postoperatorio, concludendo così la valutazione prechirurgica del paziente”.

La precisazione dei rischi e delle problematiche cui può andare incontro il paziente durante l’anestesia si realizza all’atto della firma del Consenso Informato.

“Al termine della visita facciamo sempre firmare il modulo del Consenso Informato all’anestesia: è importante sottolineare che per noi il suo significato non è quello di una “liberatoria”, bensì quello di una reciproca assunzione di responsabilità, da parte sia del medico che del proprietario, di fronte ad una ben determinata situazione clinica del paziente”.